sabato 21 febbraio 2009

SIGNOR NAPOLITANO, QUANDO TOGLIE IL DISTURBO?

Oggi il governo ha approvato un decreto legge contenente varie disposizioni urgenti ai fini della pubblica sicurezza. Il Ministro Maroni si è recato due volte al Quirinale, evidentemente per "sondare" la situazione ed evitare spiacevoli rifiuti di firma.
Ma il signor Napolitano ha puntualizzato che col Ministro Maroni c'é stata una "consultazione informale", come da prassi, ma "resta naturalmente l'autonoma ed esclusiva responsabilità del Governo" per il dl varato. Ottimo e corretto; il Parlamento valuterà poi se convertirlo o meno in legge. MA ALLORA, SIGNOR NAPOLITANO, CI PUO' SPIEGARE PERCHE' NEL CASO DEL DECRETO LEGGE CHE SERVIVA A SALVARE ELUANA ENGLARO, UCCISA A CURA DI UN PADRE SCELLERATO E COL BENEPLACITO DELLA PARTE POLITICA IN CUI LEI HA MILITATO FIN DA RAGAZZO, LEI SI E' INVECE PERMESSO DI DARE ADDIRITTURA UN PARERE PREVENTIVO NEGATIVO E POI DI NON FIRMARE IL DECRETO? NON CREDE CHE SAREBBE DAVVERO ORA DI TOGLIERE IL DISTURBO? SENECTUS IPSA MORBUS, LEI HA TUTTI I DIRITTI AL RIPOSO E HA IL DOVERE DI PERMETTERE AGLI ITALIANI DI AVERE UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

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